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Supporto autonomia anziani

Supporto all’autonomia degli anziani a Viterbo

Servizio rivolto ad anziani autosufficienti o parzialmente autosufficienti. L’obiettivo non è fare al posto della persona, ma rendere possibile ciò che può ancora fare con il giusto sostegno.

Non fare tutto al posto della persona

Un aiuto eccessivo può ridurre occasioni di iniziativa. Il supporto viene calibrato sulle capacità e sui rischi reali.

ObiettivoMantenere capacità e ruolo attivo
MetodoAiuto proporzionato e verificabile
AttivitàRoutine, commissioni e uscite
AdattamentoRevisione quando la situazione cambia
Approccio

Autonomia non significa dover fare tutto da soli

Una persona può essere autonoma anche se ha bisogno di più tempo, di un promemoria o di una presenza durante alcune attività. Il supporto all’autonomia degli anziani non consiste nel pretendere indipendenza assoluta, ma nel preservare scelta, iniziativa e partecipazione.

Il colloquio iniziale distingue ciò che la persona svolge in sicurezza, ciò che richiede supervisione, ciò che può essere semplificato e ciò che deve essere affidato a un altro professionista. Questa distinzione rende l’aiuto concreto e rispettoso.

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Ogni capacità viene sostenuta, non sostituita

Il percorso distingue ciò che la persona può svolgere da sola, ciò che richiede una presenza discreta e ciò che necessita di un aiuto concreto. L’obiettivo è conservare scelta, iniziativa e sicurezza, verificando nel tempo se il sostegno rimane davvero proporzionato.

Come funziona il servizio
Attività

Che cosa può comprendere il servizio

Le attività effettive sono definite nel colloquio iniziale e possono cambiare nel tempo.

Agenda e promemoria

Organizzazione di appuntamenti, scadenze e attività settimanali.

Commissioni

Spesa, farmacia, documenti e accesso ai servizi con partecipazione della persona quando possibile.

Routine personali

Supporto alla vestizione e alla cura personale non intima, quando compatibili con autonomia e sicurezza.

Movimento

Sostegno agli spostamenti compatibili e uso di ausili già prescritti e conosciuti.

Sicurezza e comfort

Riordino leggero funzionale alla sicurezza, non servizio domestico generale.

Obiettivi concreti

Piccoli traguardi realistici concordati con persona e famiglia.

Percorso

Come si attiva

1

Osservare

Capacità, tempi, rischi e preferenze della persona.

2

Concordare

Scegliere le attività davvero importanti nella quotidianità.

3

Sostenere

Offrire il livello di aiuto necessario, non automaticamente il massimo.

4

Rivedere

Adeguare il programma a miglioramenti o nuove difficoltà.

Confini chiari

Che cosa non viene promesso

Un servizio affidabile indica anche ciò che richiede un’organizzazione o un professionista diverso.

  • ×Forzare la persona a svolgere attività non desiderate.
  • ×Attività riabilitative sanitarie non prescritte o non supervisionate.
  • ×Movimentazioni manuali complesse o assistenza a persone allettate.
  • ×Igiene intima, bagno, doccia e cambio di ausili per incontinenza.
Domande frequenti

Prima di iniziare

Che cosa significa aiuto proporzionato?

Significa offrire soltanto il sostegno necessario: promemoria, preparazione dell’ambiente, supervisione o accompagnamento, a seconda della situazione.

Il servizio può essere temporaneo dopo un ricovero?

Sì, se le condizioni sono stabili e le attività richieste sono compatibili con il servizio.

Può comprendere esercizi?

Solo attività semplici finalizzate al mantenimento delle capacità, quando previste e compatibili. La riabilitazione sanitaria compete ai professionisti dedicati.

Valutiamo insieme la situazione

Il primo colloquio serve a capire se il servizio è adatto, quali attività concordare e quali limiti dichiarare fin dall’inizio.

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Aiutare senza sostituire

Supporto all’autonomia degli anziani a Viterbo

Mantenere autonomia non significa pretendere che la persona faccia tutto da sola. Significa riconoscere ciò che può ancora scegliere e svolgere, adattando tempi, ambiente e livello di aiuto. Il programma può includere promemoria, commissioni, passeggiate, organizzazione della settimana e accesso ai servizi.

La verifica periodica evita che l’aiuto diventi eccessivo o, al contrario, insufficiente. Quando emerge un bisogno sanitario o assistenziale diverso, la famiglia viene invitata a coinvolgere la figura competente.